Mario Ragona | Formazione e Consulenza in Pasticceria

Il mercato non cerca manovalanza

Pubblicato il 13 Aprile 2026 in News
manovalanza dimensioni grandi

Il mercato non cerca manovalanza

Cerca professionisti di pasticceria, lievitati, gelato, cioccolato e salato

Ogni anno sento la stessa frase: “Non si trova personale”. Io la tradurrei così: non si trova facilmente professionalità pronta.

Perché oggi, in laboratorio, serve saper lavorare: metodo, igiene, organizzazione, qualità costante, rispetto dei tempi. E questo vale per pasticceria, lievitati, cioccolato, gelateria, prodotti della tradizione e perfino per il salato da pasticceria.

E se guardiamo i numeri (pochi, ma buoni) la direzione è piuttosto chiara.

Tre segnali concreti (dati, non sensazioni)

1) In Europa le aziende continuano ad avere posti vacanti

Eurostat misura il “job vacancy rate”, cioè quanti posti di lavoro risultano scoperti rispetto ai posti totali. Nel Q3 2025 era 2,0% nell’UE e 2,1% nell’area euro. È un indicatore semplice, ma utile: racconta che la domanda di lavoro resta attiva, soprattutto nei servizi (dove rientra tanta parte di Ho.Re.Ca.).

2) Negli Stati Uniti la bakery professionale continua a generare opportunità

Secondo il Bureau of Labor Statistics, l’occupazione dei bakers è prevista in crescita +6% (2024–2034), con circa 39.900 aperture l’anno in media (molte legate al ricambio). Dentro questa etichetta ci finiscono spesso anche ruoli legati a pastry e produzione dolce/salata da forno in contesti retail e ristorativi.

3) In Australia i profili “bakers and pastrycooks” sono tracciati e crescono

Il portale governativo Jobs and Skills Australia stima 34.300 occupati per “Bakers and Pastrycooks” e indica una crescita annua di circa 1.300 unità. È un dato prezioso perché unisce pane + pasticceria in un unico cluster professionale, molto vicino a ciò che succede nei laboratori reali.

Italia: la prova più semplice è guardare dove assumono

In Italia non serve filosofeggiare: basta guardare i canali di recruiting.

Le ricerche per “pasticcere/gelatiere/panettiere” sono costantemente presenti sulle principali piattaforme lavoro, con annunci aggiornati e richieste operative (turni, stagionalità, capacità di produzione, standard).

E qui arriva il punto: quando un’azienda assume, raramente cerca “un paio di mani”. Cerca una persona che sappia:

  • tenere una linea (dolce o salata) con continuità
  • gestire lievitazioni e tempi senza disastri
  • lavorare pulito e organizzato
  • reggere un servizio, una festività, una stagione

Questa è professionalità.

Dove cercare lavoro (piattaforme autorevoli, per aree)

Non facciamo la lista infinita: ti lascio solo i canali utili:

Italia

Francia

Germania

Austria

Europa / Est Europa

Paesi del Golfo

Stati Uniti

Australia

Il lavoro c’è, in Italia e fuori. Ma la domanda vera è: che tipo di professionista vuoi essere?

Perché tra chi “fa” e chi “lavora bene” — con metodo, pulizia, tempi, standard — c’è una differenza enorme.

E oggi quella differenza è ciò che il mercato paga, cerca e trattiene.

Buona fortuna!