Come destabilizzare la pasticceria in Italia?

In questi giorni stavo lavorando ad un paio di progetti, mentre mi è venuta in mente una domanda, domanda che mi è rimasta in testa per qualche giorno...

Ma la pasticceria in Italia si destabilizzerà?

Ovviamente uno si chiede che cavolo di domanda è, giustamente. Impossibile che si possa destabilizzare la pasticceria in Italia, ma poi cosa si intente per destabilizzare?

Provate a pensare se un bel giorno Iginio Massari (che non sto a dirvi chi è, non credo che serva) si ritirasse da tutte le scene per motivi suoi.. che ne so, magari per dedicarsi ai nipotini, alla sua pasticceria o altri impegni fuori da qualsiasi "prodotto mediatico" (ovvio che è solo un pensiero, una domanda, nulla di personale ci mancherebbe, o cose che potranno mai accadere visto la taratura e la perseveranza che lo accompagna da sempre..). Ci tengo a fare questa premessa.

A me non è sembrata così stupida come domanda, perchè sarebbe come andare al MotoGP e non vedere Valentino Rossi che corre in pista (età a parte).. cosa vai a vedere? Diciamolo, non è uguale no?.. Oppure andare al Sigep di Rimini o altri eventi/fiere e non vederlo stampato da nessuna parte o non trovare appuntamenti dove spiega piccole perle di pasticceria o storie varie sul mondo del dolce, oppure tra le riviste o nuovi video..  fà strano, no?

Può piacere oppure no, ognuno ha i suoi gusti e preferenze.. ma ad oggi è ancora l'unico italiano nel mondo della pasticceria ad alti livelli ad aver fatto tutto e a presenziare qualsiasi evento possibile (oltre ad aver vinto diversi mondiali di pasticceria) e a mettere timore in ogni professionista che incontra di persona. Il termine Maestro dei Maestri non gli è stato assegnato per puro caso. I fatti dicono questo, tutto il resto è chiacchiera che si può lasciare a chi ha più tempo... Se dobbiamo parlare di fatti concreti.

Ma la domanda di riserva qual'è? Perchè altrimenti sarebbe solo una sviolinata gratuita senza senso, e onestamente non rientra nel mio carattere.

La domanda è: Chi potrebbe prendere il suo posto? Ovvio "nessuno!" direbbe qualcuno. Ma è altrettanto ovvio che la pasticceria ed il pasticcere, come "l'italiano in genere", ha bisogno di seguire un filone, una persona, un mito, un maestro e chi più ne ha.. più ne metta. L'essere umano ha bisogno di credere in qualcosa o qualcuno, fa parte della nostra natura. Immagino i vari "possibili maestri dei maestri" che si mettono in coda per prendere possesso dello scettro magico.. Anche se bisogna dirla con tutta onestà, in tanti ci hanno provato negli anni sicuramente, ma sono sempre tornati "senza trippa" e ovviamente senza scettro.. Sarebbe una bella occasione ghiotta per alcuni, ma non è vita semplice secondo me. Perchè? A chiacchiere sarebbe fattibile, ma solo sulla carta, perchè i fatti direbbero tutt'altro. Immaginate tutto quello che ha fatto, gestito, portato avanti.. le aziende, gli eventi, le associazioni, le riviste, la tv, i vari maestri, i vari campioni, le scuole, l'Italia e l'estero, i social network (perchè forse lo si sottovaluta sotto questo profilo, ma pesta forte anche in questo campo) .. io non lo so... non credo che al momento ci siano dei validi sostituti. (Con molto rispetto per i grandi professionisti di cui l'Italia può andare fiera).. anche se chiamarli sostituti sarebbe troppo vanaglorioso come termine. Analizzando la cosa e i potenziali competitor, credo che la bocca ce la farebbero in tanti ma poi rientrano interessi aziendali e personali e sfumerebbe dopo qualche mese/anno. La pasticceria non è ancora pronta. Sopratutto in un paese dove si litiga ancora per una crema pasticcera, figuriamoci per cose più serie e per chi dovrebbe rappresentare il popolo dei pasticceri. Per questo i francesi sono sempre stati una spanna sopra gli altri, perchè fanno gruppo e fanno squadra. Noi italiani invece siamo sempre a pensare dove è il trucco e spesso non ci fidiamo l'uno dell'altro. Non cambieremo mai.. Alla fine l'Italia della pasticceria è sempre stata così: io sono più bravo di te.. e come faccio io dolci io, non li fa nessuno etc.. etc.. etc..

Comunque, domande a parte.. mi auguro che (spero mai) non diventi una sorta di "Corrida" dove sono tutti ad aspettare un applausometro per arrivare in cima alla classifica, oppure a chi ottiene più "mi piace" su facebook. Tanto non credo sia fattibile per il momento, anche se due o tre nomi potrebbero esserci....  B.R. / F.E. / I. C.

Alla fine, uno dei segreti per rimanere nella teste delle persone, è semplicemente entrarci per primi. 

 

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